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Si chiama Harlem Room ed è il nuovo spazio milanese della Galleria Montrasio, storica location di Brera, che in questo caso si sdoppia e si fa più internazionale. Attraverso una location non troppo distante dalla “base”, in via di Porta Tenaglia, zona Garibaldi-Porta Nuova, Montrasio ricostruisce con un ex garage la sua stanza di Harlem,che eredita l’esperienza maturata a New York presso l’Harlem Studio Fellowship by Montrasio Arte, residenza internazionale per artisti ubicata proprio nell’omonimo quartiere di New York. Un solido irregolare, con una dominante in grigio, in una “officina per le idee” pensate ad hoc per dare spazio alla creazione e alla sperimentazione. E a battesimo, in questa prima visione, c’è Margherita Cesaretti, giovane artista umbra, con la mostra L’ultimo presente.
Una sequenza articolata di sette fotografie, tese a sviluppare il senso della ricerca racchiuso nel titolo: un presente che si pone in quella soglia sospesa in permanente transizione, e ultimo non per una direzione apocalittica ma per la tensione che permette al viaggio di poter essere un momento solo presente. Una nuova realtà ad arricchire i giorni attuali del panorama meneghino, con un occhio ad un underground, non troppo sotterraneo.