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Fra poco partirà il Democratic Art Weeks a Pfyn (Svizzera) al Museo Transitorisches e fra gli undici artisti scelti a rappresentare le varie città europee spicca il nome del bolognese Stefano W. Pasquini, che ha già presentato il suo lavoro e che terminerà il prossimo anno. Una grande sculturea di legno composta da tronchi di alberi che sembrano compromettere la fragile esistenza di una casetta di legno. In questo modo l’artista porge le sue scuse per l’invasione romana avvenuta più di 2000 anni fa nella cittadina di Pfyn, che come ricorda Pasquini rappresenta “l’ultimo avamposto romano prima del confine con il territorio barbaro”. I tronchi di legno verranno posti al centro della piazza della cittadina e formeranno il nome Pfyn e sottoterra verrà posta una capsula temporale con cui si renderà omaggio alla memoria collettiva dei cittadini. Infatti durante la festa nazionale svizzera sono state consegnate agli abitanti del luogo più di 2000 cartoline acquarellabili in cui l’artista ha presentato il suo progetto, e su cui i cittadini hanno potuto scrivere le proprie memorie di Pyfn e i bambini disegnare serenamente la propria cittadina. Una volta riconsegnate le cartoline saranno inserite nella Time Capsule e poste quindi sotto terra. Unico questito: quando aprire la Time Capsule? Alcuni “tifano” per il 2111 altri per il 4011.Staremo a vedere…(a cura di giulia fontani)
[exibart]
in altre occasione hai fatto di meglio