12 luglio 2015

Un’installazione per confrontarsi con “i pubblici” della stazione. A Pescara arriva Alberto di Fabio e la sua “cosmic dance”

 

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Che effetto fa trovare un’opera d’arte alla stazione? Ci pensa, stavolta, Alberto Di Fabio, che fino a mercoledì sarà a Pescara f.s. in un breve “soggiorno” realizzato da Zoe Impresa Sociale e Centostazioni SpA.
Cosmic Dance Animated Paintings, questo il titolo dell’intervento, [realizzato per il festival “Inchiostro depARTure”] è il primo esperimento video, nato dalla volontà di aggiungere alla pittura la quarta dimensione, per amplificare ancora di più – come avviene nel cinema – lo spazio mentale.
Ad assecondare il viaggio onirico e delle dimensioni parallele che nei ritratti “cosmici” e stellari di Di Fabio si ritrovano.
Stavolta però il moto delle cellule, gli impulsi mandati dai neuroni, i raggi di fotoni sono guidati dalla voce della cantante Heather Nova: le animazioni originalmente create per accompagnare l’esibizione della cantautrice nel suo tour europeo sono state tradotte in una video installazione di 8 minuti. E così, tra un treno e l’altro, i “pubblici” della stazione potranno confrontarsi con una dimensione più pubblica dell’arte.

1 commento

  1. La stazione di Pescara andrebbe abbattuta col tritolo domattina, e’ la piu brutta stazione nel capoluogo di regione piu’ brutto d’ Europa. Altro che artisti, li ci vuole una compagnia di demolizione e basta, l’ opera d’arte consisterebbe nel radere al suolo quello schifo architettonico, arrestarne il geometra e l’ architetto per 12 anni, e poi costruirci un parco invece che quello squallidissimo parcheggio dimmerda davanti. L’ Italia, da bel paese e’ diventato un paese invivibile e piuttosto bruttarello, mi ricorda la Bulgaria sovietica. complimenti, continuate cosi.

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