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Artisti di Bagutta
In occasione dell’ultimo incontro del ciclo di incontri Bagutta & Co, verrà inaugurata, presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, la mostra Artisti di Bagutta, una mostra di alcuni dei tanti quadri e disegni legati alla storia del Premio Bagutta, che provengono dal Ristorante e da collezioni private.
Comunicato stampa
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“Artisti di Bagutta”:
i quadri del Bagutta emigrano alla Sormani per una mostra
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Cenacolo, Mario Vellani Marchi, 1928
Si inaugura giovedì 19 novembre alle 18.30 alla Sala del Grechetto (Biblioteca Sormani, Via Francesco Sforza 7) la mostra Artisti di Bagutta, curata da Andrea Kerbaker ed Elena Pontiggia.
È la prima volta che i quadri della trattoria Bagutta, tradizionale ritrovo milanese di artisti e letterati, “emigrano” fuori dalla loro sede naturale. Sarà quindi un’occasione imperdibile per vedere da vicino opere che normalmente si perdono nelle affollate pareti del ristorante, apprezzandone una qualità artistica che non sempre si riesce a cogliere. A fianco delle opere del ristorante, saranno anche esposti disegni e dipinti di artisti baguttiani provenienti da collezioni private.
In esposizione alcuni quadri di Giuseppe Novello, Mario Vellani Marchi, Ottavio Steffenini e una sessantina di disegni di Vellani Marchi, Bernardino Palazzi, Giorgio Tabet. I pezzi forti della mostra saranno soprattutto le caricature: schizzi rapidi dei vari personaggi che affollano il ristorante, ripresi su uno sfondo che li caratterizzava in quel momento: Fausto Coppi è sulla sua Bianchi, Italo Balbo è su un aeroplano, i letterati in un ambiente tra i loro scritti e le loro riviste. Sono le famose Liste, disegni all’impronta che hanno fatto la storia del locale e del Premio. Di loro, e del ruolo delle caricature, parlerà Elio Franzini nell’introduzione alla mostra che terrà insieme a Elena Pontiggia.
Ma chi sono i protagonisti dei disegni? Innanzitutto, ovviamente, la giuria: un esempio ne è il Cenacolo di Vellani Marchi (1928), divertente ed eloquente rappresentazione dell’atmosfera conviviale che caratterizza il Premio, di cui in mostra si può vedere anche il seguito, ovvero Cenacolo 20 anni dopo con gli stessi commensali raffigurati in barba bianca.
Inoltre, artisti e letterati: ancora giurati, come Eugenio Montale o Orio Vergani, premiati come Dino Buzzati o Indro Montanelli, semplici amici come Filippo De Pisis, Giorgio De Chririco o Giuseppe Ungaretti.
Per ciascuno di loro, un colore speciale, un dettaglio, un tratto deciso che, pur nella rapidità dell’esecuzione, ne fissa per sempre le caratteristiche. Questa tradizione vale anche per i non letterati (per esempio Fausto Coppi, Walter Chiari o Italo Balbo), e procede fino all’attualità, con i disegni di Giorgio Tabet e Luciano Francesconi, che ancora oggi dona un suo disegno ai premiati.
Con le Liste i visitatori della mostra potranno anche divertirsi con una singolare “caccia alla firma”, perché per tradizione tutti i presenti della serata raffigurata – sempre autorevoli personaggi del mondo culturale italiano – firmavano il disegno: quindi si può trovare, solo per citarne alcuni, la firma di Montale, quella di Montanelli, quella di Valentino Bompiani. Un gioco letterario e artistico che aggiunge sapore a una mostra di per sé molto particolare.
i quadri del Bagutta emigrano alla Sormani per una mostra
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Cenacolo, Mario Vellani Marchi, 1928
Si inaugura giovedì 19 novembre alle 18.30 alla Sala del Grechetto (Biblioteca Sormani, Via Francesco Sforza 7) la mostra Artisti di Bagutta, curata da Andrea Kerbaker ed Elena Pontiggia.
È la prima volta che i quadri della trattoria Bagutta, tradizionale ritrovo milanese di artisti e letterati, “emigrano” fuori dalla loro sede naturale. Sarà quindi un’occasione imperdibile per vedere da vicino opere che normalmente si perdono nelle affollate pareti del ristorante, apprezzandone una qualità artistica che non sempre si riesce a cogliere. A fianco delle opere del ristorante, saranno anche esposti disegni e dipinti di artisti baguttiani provenienti da collezioni private.
In esposizione alcuni quadri di Giuseppe Novello, Mario Vellani Marchi, Ottavio Steffenini e una sessantina di disegni di Vellani Marchi, Bernardino Palazzi, Giorgio Tabet. I pezzi forti della mostra saranno soprattutto le caricature: schizzi rapidi dei vari personaggi che affollano il ristorante, ripresi su uno sfondo che li caratterizzava in quel momento: Fausto Coppi è sulla sua Bianchi, Italo Balbo è su un aeroplano, i letterati in un ambiente tra i loro scritti e le loro riviste. Sono le famose Liste, disegni all’impronta che hanno fatto la storia del locale e del Premio. Di loro, e del ruolo delle caricature, parlerà Elio Franzini nell’introduzione alla mostra che terrà insieme a Elena Pontiggia.
Ma chi sono i protagonisti dei disegni? Innanzitutto, ovviamente, la giuria: un esempio ne è il Cenacolo di Vellani Marchi (1928), divertente ed eloquente rappresentazione dell’atmosfera conviviale che caratterizza il Premio, di cui in mostra si può vedere anche il seguito, ovvero Cenacolo 20 anni dopo con gli stessi commensali raffigurati in barba bianca.
Inoltre, artisti e letterati: ancora giurati, come Eugenio Montale o Orio Vergani, premiati come Dino Buzzati o Indro Montanelli, semplici amici come Filippo De Pisis, Giorgio De Chririco o Giuseppe Ungaretti.
Per ciascuno di loro, un colore speciale, un dettaglio, un tratto deciso che, pur nella rapidità dell’esecuzione, ne fissa per sempre le caratteristiche. Questa tradizione vale anche per i non letterati (per esempio Fausto Coppi, Walter Chiari o Italo Balbo), e procede fino all’attualità, con i disegni di Giorgio Tabet e Luciano Francesconi, che ancora oggi dona un suo disegno ai premiati.
Con le Liste i visitatori della mostra potranno anche divertirsi con una singolare “caccia alla firma”, perché per tradizione tutti i presenti della serata raffigurata – sempre autorevoli personaggi del mondo culturale italiano – firmavano il disegno: quindi si può trovare, solo per citarne alcuni, la firma di Montale, quella di Montanelli, quella di Valentino Bompiani. Un gioco letterario e artistico che aggiunge sapore a una mostra di per sé molto particolare.
19
novembre 2009
Artisti di Bagutta
Dal 19 novembre al 19 dicembre 2009
disegno e grafica
Location
BIBLIOTECA COMUNALE CENTRALE – PALAZZO SORMANI
Milano, Via Francesco Sforza, 7, (Milano)
Milano, Via Francesco Sforza, 7, (Milano)
Orario di apertura
10.00-12.00 / 14.00-18.00 (chiuso la domenica)
Vernissage
19 Novembre 2009, ore 18.30
Curatore