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L’oro nero
Un prezioso giacimento di opere, tutte di piccole e medie dimensioni, che richiamano la ricchezza dei riflessi e la profondità di due cromie che da sempre affascinano e sono banco di prova per gli artisti
Comunicato stampa
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La Galleria MarcoRossi arte contemporanea inaugura il 19 novembre 2009 la rassegna L’oro nero, curata dal critico Alberto Fiz, che presenta un totale di quindici opere di Franco Guerzoni, Giuseppe Maraniello, Mirco Marchelli, Medhat Shafik e Giuseppe Spagnulo che declinano il tema dell’oro e del nero.
Un prezioso giacimento di opere, tutte di piccole e medie dimensioni, che richiamano la ricchezza dei riflessi e la profondità di due cromie che da sempre affascinano e sono banco di prova per gli artisti.
Dai fondi oro della tradizione Medioevale alle foglie oro che ricoprono gli idoli orientali, passando attraverso le opere di Fontana e i preziosi tessuti veneziani, le suggestioni sono tante e vengono declinate in modo diverso dagli artisti.
In Guerzoni lo troviamo abbagliante nelle sue tavole in gesso ricoperte da foglie d’oro, in Maraniello occhieggia nei suoi “teatrini” in legno, in Shafik brilla occultato dalle garze nelle sue opere dal sapore orientale, mentre nelle opere di Marchelli lo scopriamo neggli assemblaggi dei diversi materiali utilizzati: stoffa, legno e ceramica.
Così il nero che diventa buio, notte, mistero nelle tele di Shafik mentre nelle carte di Spagnulo ha il sapore della terra bruciata, della profondità degli scavi e delle pietre vulcaniche.
Un prezioso giacimento di opere, tutte di piccole e medie dimensioni, che richiamano la ricchezza dei riflessi e la profondità di due cromie che da sempre affascinano e sono banco di prova per gli artisti.
Dai fondi oro della tradizione Medioevale alle foglie oro che ricoprono gli idoli orientali, passando attraverso le opere di Fontana e i preziosi tessuti veneziani, le suggestioni sono tante e vengono declinate in modo diverso dagli artisti.
In Guerzoni lo troviamo abbagliante nelle sue tavole in gesso ricoperte da foglie d’oro, in Maraniello occhieggia nei suoi “teatrini” in legno, in Shafik brilla occultato dalle garze nelle sue opere dal sapore orientale, mentre nelle opere di Marchelli lo scopriamo neggli assemblaggi dei diversi materiali utilizzati: stoffa, legno e ceramica.
Così il nero che diventa buio, notte, mistero nelle tele di Shafik mentre nelle carte di Spagnulo ha il sapore della terra bruciata, della profondità degli scavi e delle pietre vulcaniche.
19
novembre 2009
L’oro nero
Dal 19 novembre al 24 dicembre 2009
arte contemporanea
Location
MARCOROSSI ARTECONTEMPORANEA
Milano, Corso Venezia, 29, (Milano)
Milano, Corso Venezia, 29, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato 11.00 - 19.00
Autore
Curatore