Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- container colonna1
Tonia Ciavarella – Volevo essere una pagina bianca
Nella vastità di un bianco assordante trovano collocazione frammenti di carta, provenienti da stanze segrete, apposti con delicatezza in un punto preciso della tela: costituiscono in realtà il punto focale della ricerca verbo-visuale condotta dall’artista.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Prosegue la stagione espositiva allo Spazio Arte Carlo Farioli con la mostra “Volevo essere una pagina bianca”, personale dell’artista Tonia Ciavarella. L’esposizione, che inaugurerà sabato 10 novembre alle ore 18.00, presenta e conclude un ciclo di lavori realizzati a partire dal 2008, in cui il supporto della tela viene trasformato dall’artista in una campitura materica, variabile nello spessore della superficie, ma uniforme nella purezza del colore bianco.
“Nella vastità di un bianco assordante trovano collocazione frammenti di carta, provenienti da stanze segrete: diari personali, taccuini di viaggio, memorie tenute troppo tempo in un cassetto...ma anche prove di colore o brandelli di lavori inconclusi o scartati. Brani della vita dell’artista, talvolta davvero minuscoli, apposti con delicatezza in un punto preciso della tela: costituiscono in realtà il punto focale della ricerca verbo-visuale condotta da Tonia. Affascinata dall’aspetto segnico delle parole, Tonia fa affiorare sulla superficie bianca parole dense di significato, mentre altrove volutamente ne impedisce la comprensione, lasciandoci sedurre da grafismi che richiamano gli idiomi orientali. Tonia dà forma a un suo codice segreto, fatto di segni non significanti, entro i quali nasconde tracce di sé e del suo vissuto” spiega la curatrice della mostra, Manuela Ciriacono. Ad arricchire la mostra anche alcuni libri d’artista e libri-scultura, realizzati in seguito al suo recente viaggio in Africa.
L’artista: Nata a San Severo di Foggia nel 1964. Vive e lavora in provincia di Varese dal 1992. Ha frequentato vari corsi ed atelier tra cui quello presso il pittore colombiano Juan Leal-Ruiz; corso di disegno del nudo femminile presso l’Accademia di Brera di Milano; corso di scultura e manipolazione della creta presso l’atelier della scultrice Gisella Burderi a Busto Arsizio. Numerose le mostre collettive. “Volevo essere una pagina bianca” è la sua quarta mostra personale, dopo quella allo Spazio Zero a Gallarate, Spazio Tadini a Milano e al Teatro del Popolo a Gallarate.
“Nella vastità di un bianco assordante trovano collocazione frammenti di carta, provenienti da stanze segrete: diari personali, taccuini di viaggio, memorie tenute troppo tempo in un cassetto...ma anche prove di colore o brandelli di lavori inconclusi o scartati. Brani della vita dell’artista, talvolta davvero minuscoli, apposti con delicatezza in un punto preciso della tela: costituiscono in realtà il punto focale della ricerca verbo-visuale condotta da Tonia. Affascinata dall’aspetto segnico delle parole, Tonia fa affiorare sulla superficie bianca parole dense di significato, mentre altrove volutamente ne impedisce la comprensione, lasciandoci sedurre da grafismi che richiamano gli idiomi orientali. Tonia dà forma a un suo codice segreto, fatto di segni non significanti, entro i quali nasconde tracce di sé e del suo vissuto” spiega la curatrice della mostra, Manuela Ciriacono. Ad arricchire la mostra anche alcuni libri d’artista e libri-scultura, realizzati in seguito al suo recente viaggio in Africa.
L’artista: Nata a San Severo di Foggia nel 1964. Vive e lavora in provincia di Varese dal 1992. Ha frequentato vari corsi ed atelier tra cui quello presso il pittore colombiano Juan Leal-Ruiz; corso di disegno del nudo femminile presso l’Accademia di Brera di Milano; corso di scultura e manipolazione della creta presso l’atelier della scultrice Gisella Burderi a Busto Arsizio. Numerose le mostre collettive. “Volevo essere una pagina bianca” è la sua quarta mostra personale, dopo quella allo Spazio Zero a Gallarate, Spazio Tadini a Milano e al Teatro del Popolo a Gallarate.
10
novembre 2018
Tonia Ciavarella – Volevo essere una pagina bianca
Dal 10 al 25 novembre 2018
arte contemporanea
Location
SPAZIO ARTE CARLO FARIOLI
Busto Arsizio, Via Silvio Pellico, 15, (Varese)
Busto Arsizio, Via Silvio Pellico, 15, (Varese)
Orario di apertura
giovedì-sabato 16.30/19.00; domenica 10.30/12.00 – 16.30/19.00
Vernissage
10 Novembre 2018, ore 18.00
Autore
Curatore