05 giugno 2019

ANTHROPOCENE UN’ESPLORAZIONE MULTIMEDIALE DELL’IMPRONTA UMANA SULLA TERRA

 

di

Per la prima volta in Italia, a Bologna al MAST
dal 16 maggio al 22 settembre 2019

Alla FONDAZIONE MAST [Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia] di Bologna arriva la mostra che indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta, frutto della collaborazione quadriennale tra il fotografo di fama mondiale Edward Burtynsky e i pluripremiati registi Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier che, combinando arte, cinema, realtà aumentata e ricerca scientifica, documentano i cambiamenti che l’uomo ha impresso sulla terra e testimoniano gli effetti delle attività umane sui processi naturali.

Dalle barriere frangiflutti edificate sul 60% delle coste cinesi alle ciclopiche macchine costruite in Germania, dalle psichedeliche miniere di potassio nei monti Urali in Russia alla devastazione della Grande barriera corallina australiana, dalle surreali vasche di evaporazione del litio nel Deserto di Atacama alle cave di marmo di Carrara e ad una delle più grandi discariche del mondo a Dandora, in Kenya, Anthropocene è un’esplorazione multimediale che documenta l’indelebile impronta umana sulla terra.

Il progetto si basa sulla ricerca del gruppo internazionale di scienziati Anthropocene Working Group impegnato nel raccogliere prove del passaggio dall’attuale epoca geologica – l’Olocene, iniziata circa 11.700 anni fa – all’Antropocene (dal greco anthropos, uomo). La ricerca è volta a dimostrare che gli esseri umani sono diventati la singola forza più determinante sul pianeta.

www.anthropocene.mast.org

MAST.

via Speranza 42, Bologna

16 maggio – 22 settembre 2019

www.mast.org

Ingresso gratuito

Orari di apertura

Martedì – Domenica 10.00 – 19.00

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