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In occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna dell’Apollo 11, il Metropolitan Museum of Art ha inaugurato una mostra dedicata alle diverse rappresentazioni visive della luna dagli albori della fotografia fino ad oggi. “La Luna – ha sottolineato Max Hollein, direttore del Met – è stata da sempre una fonte universale di ispirazione e di fascino. Questa esposizione ci mostra come la fotografia abbia introdotto nuovi metodi per la sua documentazione e interpretazione, ed esplora anche l’enorme impatto che l’allunaggio ebbe sull’arte all’epoca, i cui effetti si sentono ancora oggi”.Visibile fino al 22 settembre, Apollo’s Muse: The Moon in the Age of Photography (La musa di Apollo: la Luna nell’epoca della fotografia) ripercorre quattro secoli di storia unendo scienza e arte, attraverso 170 fotografie, tra cui due dagherrotipi del 1840 recentemente scoperti, e che si ritiene siano le prime fotografie esistenti della Luna, una selezione di disegni, tra cui gli originali di George Méliès (1861-1938) per il suo film Le Voyage dans la lune, del 1902, stampe, dipinti, filmati, opere di video art e strumenti astronomici.