04 agosto 2023

King Pleasure, il nuovo documentario su un Jean-Michel Basquiat inedito

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Iniziano le riprese di King Pleasure, il nuovo documentario sulla vita e sull’arte di Jean-Michel Basquiat, che promotte un taglio inedito e molto personale, grazie all'archivio della famiglia

Jean-Michel Basquiat: King Pleasure © The Estate of Jean-Michel Basquiat

La risposta è no, giammai. La solita, prevedibile domanda è: ne abbiamo abbastanza di opere-prodotti-video-pubblicazioni dedicati a Jean-Michel Basquiat? Perché c’è sempre qualcosa di diverso, di inaspettato, di rivelatorio, da scoprire dietro l’arte fulminante e la breve vita del grande artista. A firmare la regia del nuovo documentario sarà Quinn Wilson, ex direttrice creativa della rapper Lizzo e tra i personaggi più chiacchierati dello star system statunitense. La estate che gestisce l’eredità di Jean-Michel Basquiat, amministrata dalle sorelle Lisane Basquiat e Jeanine Heriveaux, è stata chiamata a collaborare per il progetto e ha garantito pieno accesso al materiale d’archivio e alle opere d’arte originali. Si prospetta dunque un mash-up di filmati amatoriali, quaderni, fotografie, animazioni e interviste mai visti prima, con un taglio decisamente intimistico.

«Ho avuto la fortuna di acquisire un’intima comprensione di Jean-Michel attraverso le storie e i ricordi condivisi dalle sue sorelle e dalla matrigna», ha raccontato Wilson. «Abbiamo scoperto una storia che incrina la narrazione di ciò che sappiamo del prolifico artista. Attraverso le sue opere d’arte, i suoi pensieri e i suoi cimeli inediti, abbiamo scoperto una storia che infrange la comprensione convenzionale di questa icona e non vedo l’ora di rendere giustizia alla storia della sua vita e di illuminarlo non solo come artista, ma anche come un uomo».

Prodotto da Boardwalk Pictures – che ha fatto, tra gli altri, anche Pepsi, Where’s My Jet?, da recuperare su Netflix – il titolo del nuovo documentario su Jean-Michel Basquiat sarà King  Pleasure, tratto da un dipinto realizzato dall’artista nel 1987, a sua volta nome di un barista amante del bebop diventato cantante jazz il cui primo successo, nel 1952, Moody’s Mood For Love, lo catapultò verso la fama. La canzone era una delle preferite del DJ della WBLS Frankie Crocker, che la metteva ogni sera, alla fine del suo show, negli anni ’70. Anche Gerard Basquiat, padre di Jean-Michel, amava il pezzo. Le sorelle di Basquiat hanno passato anni a studiare i dipinti, i disegni, le fotografie, i filmati VHS, la collezione di sculture africane, i giocattoli e i cimeli del fratello, prima di curare una mostra sulla sua arte, anche questa intitolata King Pleasure, presentata a New York e a Los Angeles. «Con così tante false rappresentazioni e narrazioni che circondano la vita di nostro fratello, siamo entusiasti di rinnovare l’eredità del Jean-Michel che conoscevamo e amavamo teneramente», hanno commentato Lisane e Jeanine.

«Jean-Michel Basquiat è stato uno degli artisti più elettrici di tutti i tempi. Ha lasciato dietro di sé un corpus di opere che continua a ispirare e catturare l’immaginazione di persone di ogni ceto sociale», ha affermato Jordan Wynn, presidente di Boardwalk Studios. «Siamo onorati che Lisane e Jeanine e il resto della famiglia Basquiat ci abbiano concesso l’accesso al loro patrimonio di materiali e siamo entusiasti di collaborare con Quinn, che userà la sua visione abbagliante per un ritratto emozionante della vita di Jean-Michel Basquiat».

Le riprese di King Pleasure inizieranno questa estate.

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