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Anna Cirillo / Momina Muhammad – The Beauty of the Beast
Due giovani artiste, una italiana , Anna Cirillo, e l’altra pakistana, Momina Muhammad , che hanno in comune la ricerca e la rappresentazione della bellezza mediante un elemento solitamente lontano dalla comune definizione di bello: le ossa.
Comunicato stampa
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“.. l’irregolarità, ossia l’imprevisto, la sorpresa, lo stupore sono una parte essenziale e la caratteristica della bellezza.”
(Charles Baudelaire)
La bellezza, a volte, si nasconde sotto la superficie delle cose, si annida in luoghi nascosti, insoliti e si palesa ad occhi attenti, sensibili che ne colgono l’innato potere.
Così è spesso l’occhio dell’artista, in queste caso di due giovani artiste, una italiana , Anna Cirillo, e l’altra pakistana, Momina Muhammad , che hanno in comune la ricerca e la rappresentazione della bellezza mediante un elemento solitamente lontano dalla comune definizione di bello: le ossa.
La prima, Anna Cirillo, ha deciso di dipingerle, di creare con una tecnica che deriva dallo studio dei classici, una serie di ritratti di animali, o per meglio dire di bucrani, teschi e scheletri ; soggetti che campeggiano in tutta la loro maestosità su fondi preziosi: oro, rosso pompeiano o argento.
La seconda, Momina Muhammad, ha deciso di utilizzarle come materia prima: per piccole sculture e gioielli. La superficie di un teschio di capra si trasforma così in tela bianca per rappresentare scene tratte dalla tradizione persiana: miniature dal titolo “It is still green on my land” a significare che la bellezza nasce ed esiste anche in situazioni difficili.
(Charles Baudelaire)
La bellezza, a volte, si nasconde sotto la superficie delle cose, si annida in luoghi nascosti, insoliti e si palesa ad occhi attenti, sensibili che ne colgono l’innato potere.
Così è spesso l’occhio dell’artista, in queste caso di due giovani artiste, una italiana , Anna Cirillo, e l’altra pakistana, Momina Muhammad , che hanno in comune la ricerca e la rappresentazione della bellezza mediante un elemento solitamente lontano dalla comune definizione di bello: le ossa.
La prima, Anna Cirillo, ha deciso di dipingerle, di creare con una tecnica che deriva dallo studio dei classici, una serie di ritratti di animali, o per meglio dire di bucrani, teschi e scheletri ; soggetti che campeggiano in tutta la loro maestosità su fondi preziosi: oro, rosso pompeiano o argento.
La seconda, Momina Muhammad, ha deciso di utilizzarle come materia prima: per piccole sculture e gioielli. La superficie di un teschio di capra si trasforma così in tela bianca per rappresentare scene tratte dalla tradizione persiana: miniature dal titolo “It is still green on my land” a significare che la bellezza nasce ed esiste anche in situazioni difficili.
11
maggio 2017
Anna Cirillo / Momina Muhammad – The Beauty of the Beast
Dall'undici maggio al 30 giugno 2017
arte contemporanea
Location
BARBARA FRIGERIO CONTEMPORARY ART
Milano, Via Savona, 61, (Milano)
Milano, Via Savona, 61, (Milano)
Orario di apertura
10-13 16-19.30 dal martedì al sabato
Vernissage
11 Maggio 2017, ORE 18
Autore