Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- container colonna1
Barbara Lalle / Marco Marassi – Crontab
In occasione della mostra collettiva Tempo im[perfetto], Barbara Lalle e Marco Marassi presentano un’installazione fotografica partecipativa accompagnata dalla performance di Daniela Carreras e e dalla musica di Luca Pagliani, a cura di Roberta Melasecca.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
In occasione della mostra collettiva Tempo im[perfetto], organizzata dalla Tevere Art Gallery con la curatela di Alessandro Amico, Flavia Cardoso e Ilaria Giudice, Barbara Lalle e Marco Marassi presentano un’installazione fotografica partecipativa accompagnata dalla performance di Daniela Carreras e dalla musica di Luca Pagliani, a cura di Roberta Melasecca.
“Questo è il tempo. Familiare e intimo. La sua rapina ci porta. Il precipitare di secondi, ore, anni ci lancia verso la vita, poi ci trascina verso il niente... Lo abitiamo come i pesci l’acqua. Il nostro essere è essere nel tempo. La sua nenia ci nutre, ci apre il mondo, ci turba, ci spaventa, ci culla. L’universo dipana il suo divenire trascinato dal tempo, secondo l’ordine del tempo.” (Carlo Rovelli, L’ordine del tempo)
Non c’è un solo tempo, ce ne sono tantissimi, uno per ogni punto dello spazio - così afferma Carlo Rovelli. Miriadi di istanti di realtà, sottilmente discrete e non continue, che coincidono con le prospettive particolari dall’angolo di mondo a cui apparteniamo. E il mondo a cui apparteniamo non è costituito da “cose”, ma di eventi, accadimenti, processi, di qualcosa che succede e che non dura ma è in continua trasformazione.
Il tempo di Daniela Carreras mentre, con la veste della memoria, con gesti lenti e ineluttabili, scandisce attimi di presente, è il tempo della sua esistenza, è il tempo del suo spazio interiore, di ricordi del passato e anticipazioni del futuro. E’ un tempo intimo che ogni giorno lei dona a se stessa e che per uno strano e imperscrutabile miracolo di volontà e decisione dona agli esseri intorno. E’ il tempo di crescita, di crescita dei suoi capelli, è il tempo di ogni mattina, scandito da lancette, della cura e dei rituali che determinano lo spazio-tempo. E’ il tempo dell’accarezzare e del sorridere mentre osserva i centimetri corrispondenti a mesi, ad anni. E’ il tempo del lavoro e della creazione mentre con le dita affusolate definisce la sua visione e il suo essere nella società.
E’ il tempo dei ritmi e delle scansioni di andanti, veloci e lenti che costruisce il fluire in un anelito di atemporalità: allora il senso di un suono è dato dai suoni precedenti e da quelli successivi e il senso della musica di Luca Pagliani è solo nel tempo, un tempo interamente nel presente, nella mente come memoria e anticipazione.
Il tempo di Daniela è anche il tempo sospeso e congelato di Barbara Lalle e Marco Marassi: è il tempo del fermare il tempo con uno scatto di fotografia, coincidente con uno stato macroscopico che ignora i dettagli, una sfocatura che determina una variabile particolare. E nel fissare quel tempo deciso, l’immagine di Barbara è stata ma non è più ora, è presente nell’immagine che nel presente relativo osserviamo.
Il nostro tempo. Il tempo di noi, che saremo nello spazio della Tevere Art Gallery e in quel tempo del 9 novembre 2019 alle ore 20.30, è la sfocatura di quell’attimo vissuto, nel quale dal nostro angolo prospettico abitiamo lo scandire e il trascorrere del tempo, in uno spazio aperto alla storia e alle infinite combinazioni di punti di vista. E allora il nostro tempo diverrà il tempo dell’osservazione, ma sarà anche il tempo successivo dell’interazione e della generazione di nuovi istanti catturati. Di pura bellezza, di pura disperazione, di pura felicità.
INFO
Crontab
di Barbara Lalle e Marco Marass
i Installazione fotografica partecipativa performativa di Barbara Lalle e Marco Marassi
Con Daniela Carreras
Musica di Luca Pagliani
Graphic design by Jerusa Carneiro
“Questo è il tempo. Familiare e intimo. La sua rapina ci porta. Il precipitare di secondi, ore, anni ci lancia verso la vita, poi ci trascina verso il niente... Lo abitiamo come i pesci l’acqua. Il nostro essere è essere nel tempo. La sua nenia ci nutre, ci apre il mondo, ci turba, ci spaventa, ci culla. L’universo dipana il suo divenire trascinato dal tempo, secondo l’ordine del tempo.” (Carlo Rovelli, L’ordine del tempo)
Non c’è un solo tempo, ce ne sono tantissimi, uno per ogni punto dello spazio - così afferma Carlo Rovelli. Miriadi di istanti di realtà, sottilmente discrete e non continue, che coincidono con le prospettive particolari dall’angolo di mondo a cui apparteniamo. E il mondo a cui apparteniamo non è costituito da “cose”, ma di eventi, accadimenti, processi, di qualcosa che succede e che non dura ma è in continua trasformazione.
Il tempo di Daniela Carreras mentre, con la veste della memoria, con gesti lenti e ineluttabili, scandisce attimi di presente, è il tempo della sua esistenza, è il tempo del suo spazio interiore, di ricordi del passato e anticipazioni del futuro. E’ un tempo intimo che ogni giorno lei dona a se stessa e che per uno strano e imperscrutabile miracolo di volontà e decisione dona agli esseri intorno. E’ il tempo di crescita, di crescita dei suoi capelli, è il tempo di ogni mattina, scandito da lancette, della cura e dei rituali che determinano lo spazio-tempo. E’ il tempo dell’accarezzare e del sorridere mentre osserva i centimetri corrispondenti a mesi, ad anni. E’ il tempo del lavoro e della creazione mentre con le dita affusolate definisce la sua visione e il suo essere nella società.
E’ il tempo dei ritmi e delle scansioni di andanti, veloci e lenti che costruisce il fluire in un anelito di atemporalità: allora il senso di un suono è dato dai suoni precedenti e da quelli successivi e il senso della musica di Luca Pagliani è solo nel tempo, un tempo interamente nel presente, nella mente come memoria e anticipazione.
Il tempo di Daniela è anche il tempo sospeso e congelato di Barbara Lalle e Marco Marassi: è il tempo del fermare il tempo con uno scatto di fotografia, coincidente con uno stato macroscopico che ignora i dettagli, una sfocatura che determina una variabile particolare. E nel fissare quel tempo deciso, l’immagine di Barbara è stata ma non è più ora, è presente nell’immagine che nel presente relativo osserviamo.
Il nostro tempo. Il tempo di noi, che saremo nello spazio della Tevere Art Gallery e in quel tempo del 9 novembre 2019 alle ore 20.30, è la sfocatura di quell’attimo vissuto, nel quale dal nostro angolo prospettico abitiamo lo scandire e il trascorrere del tempo, in uno spazio aperto alla storia e alle infinite combinazioni di punti di vista. E allora il nostro tempo diverrà il tempo dell’osservazione, ma sarà anche il tempo successivo dell’interazione e della generazione di nuovi istanti catturati. Di pura bellezza, di pura disperazione, di pura felicità.
INFO
Crontab
di Barbara Lalle e Marco Marass
i Installazione fotografica partecipativa performativa di Barbara Lalle e Marco Marassi
Con Daniela Carreras
Musica di Luca Pagliani
Graphic design by Jerusa Carneiro
09
novembre 2019
Barbara Lalle / Marco Marassi – Crontab
09 novembre 2019
performance - happening
Location
TEVERE ART GALLERY
Roma, Via Di Santa Passera, 25, (Roma)
Roma, Via Di Santa Passera, 25, (Roma)
Orario di apertura
Ore 20:30
Vernissage
9 Novembre 2019, ore 20:30
Sito web
Ufficio stampa
Melasecca PressOffice
Autore
Curatore
Autore testo critico