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Fredster
Prima personale in Italia per l’artista e illustratore francese Fredster, che, attraverso una collezione di ritratti e personaggi su carta dai colori accesi e netti da vita a una nuova mitologia omoerotica fatta di calde tinte pastello e corpi seminudi che si tramutano in fantasmi caldi e familiari.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
A partire da giovedì 1 settembre 2016, Burning Giraffe Art Gallery ospita la prima personale in Italia dell’artista e illustratore francese Fredster (Nantes, 1977).
La mostra, a cura di Giuseppe Savoca, è composta da una collezione di delicate silhouette fantasmatiche tracciate a pennarello su carta. Blocchi di colori intensi danno vita a figure intime, in cui è il rosa della pelle nuda a fare la parte del protagonista, intervallandosi agli azzurri e gialli dei tessuti degli abiti, che spesso coprono i volti dei personaggi, tramutandoli in spettri dal calore quotidiano, che colpiscono lo spettatore per la loro vicinanza e familiarità.
I disegni di Fredster giocano con l’omoerotica tratta da internet trasfigurandola attraverso l’uso di tinte pastello accese e nette, mettendo in discussione le identità di genere, gli archetipi della virilità, dando così vita a un’esplorazione di nuove immagini di mascolinità.
«Maschi in stati di beatitudine, mezzi nudi, con colori tenui e umidi che creano una tensione erotica leggera, quasi fanciullesca, che rivela una sessualità decisa, che a volte diventa più esplicita, ma che serve per comporre una mitologia personale dell’attrazione tra i maschi e la loro sessualità» (Alex Vaccani, TOH! Magazine #22).
Traendo spunto dal lavoro di un Cocteau post-punk e malinconico, i disegni di Fredster, sviluppando delle orbite grafiche allucinate e introducendo, qua e là, pezzi di autoritratti, mettono in discussione il rapporto della creazione con la fantasia e l’ossessione.
Le opere di Fredster sono state esposte in gallerie e festival in Francia, Germania e Canada. Più recentemente, è stato protagonista della mostra Queerodrome, presso Lieu Unique, a Nantes, e di TRAUM, Le cas Y, presso lo spazio espositivo Bel Ordinaire, a Pau, nella regione dei Pirenei.
Sabato 3 settembre, Fredster sarà protagonista, insieme a Fabrizio Modenese Palumbo, della performance audio/video NOVÖ YŪREI (a post-cartoonist shunga), presso Magazzino sul Po, a Torino, nell’ambito dell’evento IMAGO del Varvara Festival.
La mostra, a cura di Giuseppe Savoca, è composta da una collezione di delicate silhouette fantasmatiche tracciate a pennarello su carta. Blocchi di colori intensi danno vita a figure intime, in cui è il rosa della pelle nuda a fare la parte del protagonista, intervallandosi agli azzurri e gialli dei tessuti degli abiti, che spesso coprono i volti dei personaggi, tramutandoli in spettri dal calore quotidiano, che colpiscono lo spettatore per la loro vicinanza e familiarità.
I disegni di Fredster giocano con l’omoerotica tratta da internet trasfigurandola attraverso l’uso di tinte pastello accese e nette, mettendo in discussione le identità di genere, gli archetipi della virilità, dando così vita a un’esplorazione di nuove immagini di mascolinità.
«Maschi in stati di beatitudine, mezzi nudi, con colori tenui e umidi che creano una tensione erotica leggera, quasi fanciullesca, che rivela una sessualità decisa, che a volte diventa più esplicita, ma che serve per comporre una mitologia personale dell’attrazione tra i maschi e la loro sessualità» (Alex Vaccani, TOH! Magazine #22).
Traendo spunto dal lavoro di un Cocteau post-punk e malinconico, i disegni di Fredster, sviluppando delle orbite grafiche allucinate e introducendo, qua e là, pezzi di autoritratti, mettono in discussione il rapporto della creazione con la fantasia e l’ossessione.
Le opere di Fredster sono state esposte in gallerie e festival in Francia, Germania e Canada. Più recentemente, è stato protagonista della mostra Queerodrome, presso Lieu Unique, a Nantes, e di TRAUM, Le cas Y, presso lo spazio espositivo Bel Ordinaire, a Pau, nella regione dei Pirenei.
Sabato 3 settembre, Fredster sarà protagonista, insieme a Fabrizio Modenese Palumbo, della performance audio/video NOVÖ YŪREI (a post-cartoonist shunga), presso Magazzino sul Po, a Torino, nell’ambito dell’evento IMAGO del Varvara Festival.
01
settembre 2016
Fredster
Dal primo al 24 settembre 2016
arte contemporanea
giovane arte
disegno e grafica
giovane arte
disegno e grafica
Location
BURNING GIRAFFE ART GALLERY
Torino, Via Eusebio Bava, 8a, (Torino)
Torino, Via Eusebio Bava, 8a, (Torino)
Orario di apertura
da martedì a sabato, ore 14:30-19:30
Vernissage
1 Settembre 2016, 18:30-21:30
Autore
Curatore