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Futurgallery – Ruth Roth / Antonio De Santis
mostre d’arte allestite al di fuori degli spazi convenzionali
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Futurgallery è un evento ideato e organizzato dall’Associazione Arnaldo da Brescia con il Comune di Brescia, la Provincia, l’Aics Comitato Provinciale di Brescia e Comitato Regionale Lombardia.
L’iniziativa è curata da Roberta Morelli; segreteria Sandra Morelli e Pierpaolo Montagna
Presso la Galleria MONILI – gioielli e bijoux - in via Dante 6/a a Brescia, si svolgerà l’8 ottobre l’inaugurazione della seconda mostra dell’evento FUTURGALLERY – mostre d’arte allestite al di fuori degli spazi convenzionali rappresentati dalle gallerie d’arte.
Le opere saranno esposte contemporaneamente in tre spazi : MONILI di via Dante, Caffè NO LOGO c/o Coin di corso Magenta, 2 a Brescia e COOP LOMBARDIA di via Mantova.
Dall’8 ottobre al 28 ottobre RUTH ROTH pittrice di Klingnau ( Svizzera ) e ANTONIO DE SANTIS pittore di Bergamo con presentazione di Milena MONETA ( di Bresciaoggi ) Consorzio Capriano del colle doc
DE SANTIS
Mi piace, di Antonio De Santis, la sintesi che da un volto trae una forma pura, come per negare, in un ritratto, lo storico dissidio tra figurativo e astratto; e mi piace, allo stesso modo, l’astuzia con la quale da una forma pura trae un volto. E non contento, De Santis procede come un intarsiatore di pietre dure che persegue una perfezione fatta di incastri dissimulati con straordinaria naturalezza. Ciò che infine rende unico il suo procedimento compositivo è che da tale perfezionata elaborazione, dove ogni cosa sta impeccabilmente al suo posto, derivano un umore, una vitalità, uno spirito, che non hanno nulla di meccanico come è nel ritratto legato alla deformazione, alla libertà del segno. Egli non altera, non accentua, non irrigidisce, applica una norma. La storica dichiarazione hegeliana: «Tutto ciò che è reale è razionale» si estende a un limite imprevisto, a una misura del mondo. Per De Santis tutto ciò che è reale è ritraibile. E ogni volto porta in sé la sua stessa maschera, e in essa trova la sua essenza vera. Come nessuno egli sa fingere di giocare. Perché non esiste certezza che la vita abbia un destino, e con essa tutto il nostro affanno d’esser credibili. De Santis vede ciò che i nostri occhi vedono procedendo ad una selezione degli elementi della visione. Tutto questo è la caricatura: selezione e semplificazione. Certo, anche De Santis è un visionario, anch’egli è principalmente preoccupato di penetrare nel labirinto della sua anima e di raggiungere l’assoluto, oltre l’apparenza mutevole del mondo e delle cose, ma la sua immaginazione non è mai un’astratta attività dello spirito in cerca di evasione, piuttosto un’attività che nasce dall’indagine sul reale e sul reale si esercita. Poiché è alla realtà che Antonio De Santis si sente chiamato, alla conoscenza del mondo che è fuori e dentro lui. (Andrea Diprè)
RUTH
La pittura di Ruth Roth è in contrasto con l‘indescrivibile bellezza della natura, ed infatti i soggetti proposti sono prevalentemente paesaggi ad olio ed in acrilico su supporti di lino e cartone.
Tramite formati grandi e piccoli si sono formate percezioni e sensibiltà personali con impressionanti riflessi di colore, sulle quali la grandezza del paesaggio e l’infinità del cielo sono il tema centrale. La pittura di Ruth Roth si muove in un ambito assai personale pervenendo ad una sintesi estetica in cui la forma ed il colore trovano una loro personale collocazione nell'ambito di una espressività del tutto personale per questa artista di Klingnau.
Dice la Roth ” Sono nata in un Flusslandschaft nel pieno dell'inverno nella zona dell'Aaretal inferiore. E proprio questo paesaggio bello, forte e lontano, ogni giorno nuovo ed eccitante, ricco di atmosfere sempre nuove portano ad un'avventura sempre vera ed innovativa. Come pittrice, desidererei sempre essere sempre aperta alla ricerca ed alla curiosità, verso l'inaspettato.
Devo ringraziare la mia formazione artistica poliedrica che si accoppia con molta sperimentazione se si aprono in continuazione tutte le “porte” possibili alla creatività.
L’iniziativa è curata da Roberta Morelli; segreteria Sandra Morelli e Pierpaolo Montagna
Presso la Galleria MONILI – gioielli e bijoux - in via Dante 6/a a Brescia, si svolgerà l’8 ottobre l’inaugurazione della seconda mostra dell’evento FUTURGALLERY – mostre d’arte allestite al di fuori degli spazi convenzionali rappresentati dalle gallerie d’arte.
Le opere saranno esposte contemporaneamente in tre spazi : MONILI di via Dante, Caffè NO LOGO c/o Coin di corso Magenta, 2 a Brescia e COOP LOMBARDIA di via Mantova.
Dall’8 ottobre al 28 ottobre RUTH ROTH pittrice di Klingnau ( Svizzera ) e ANTONIO DE SANTIS pittore di Bergamo con presentazione di Milena MONETA ( di Bresciaoggi ) Consorzio Capriano del colle doc
DE SANTIS
Mi piace, di Antonio De Santis, la sintesi che da un volto trae una forma pura, come per negare, in un ritratto, lo storico dissidio tra figurativo e astratto; e mi piace, allo stesso modo, l’astuzia con la quale da una forma pura trae un volto. E non contento, De Santis procede come un intarsiatore di pietre dure che persegue una perfezione fatta di incastri dissimulati con straordinaria naturalezza. Ciò che infine rende unico il suo procedimento compositivo è che da tale perfezionata elaborazione, dove ogni cosa sta impeccabilmente al suo posto, derivano un umore, una vitalità, uno spirito, che non hanno nulla di meccanico come è nel ritratto legato alla deformazione, alla libertà del segno. Egli non altera, non accentua, non irrigidisce, applica una norma. La storica dichiarazione hegeliana: «Tutto ciò che è reale è razionale» si estende a un limite imprevisto, a una misura del mondo. Per De Santis tutto ciò che è reale è ritraibile. E ogni volto porta in sé la sua stessa maschera, e in essa trova la sua essenza vera. Come nessuno egli sa fingere di giocare. Perché non esiste certezza che la vita abbia un destino, e con essa tutto il nostro affanno d’esser credibili. De Santis vede ciò che i nostri occhi vedono procedendo ad una selezione degli elementi della visione. Tutto questo è la caricatura: selezione e semplificazione. Certo, anche De Santis è un visionario, anch’egli è principalmente preoccupato di penetrare nel labirinto della sua anima e di raggiungere l’assoluto, oltre l’apparenza mutevole del mondo e delle cose, ma la sua immaginazione non è mai un’astratta attività dello spirito in cerca di evasione, piuttosto un’attività che nasce dall’indagine sul reale e sul reale si esercita. Poiché è alla realtà che Antonio De Santis si sente chiamato, alla conoscenza del mondo che è fuori e dentro lui. (Andrea Diprè)
RUTH
La pittura di Ruth Roth è in contrasto con l‘indescrivibile bellezza della natura, ed infatti i soggetti proposti sono prevalentemente paesaggi ad olio ed in acrilico su supporti di lino e cartone.
Tramite formati grandi e piccoli si sono formate percezioni e sensibiltà personali con impressionanti riflessi di colore, sulle quali la grandezza del paesaggio e l’infinità del cielo sono il tema centrale. La pittura di Ruth Roth si muove in un ambito assai personale pervenendo ad una sintesi estetica in cui la forma ed il colore trovano una loro personale collocazione nell'ambito di una espressività del tutto personale per questa artista di Klingnau.
Dice la Roth ” Sono nata in un Flusslandschaft nel pieno dell'inverno nella zona dell'Aaretal inferiore. E proprio questo paesaggio bello, forte e lontano, ogni giorno nuovo ed eccitante, ricco di atmosfere sempre nuove portano ad un'avventura sempre vera ed innovativa. Come pittrice, desidererei sempre essere sempre aperta alla ricerca ed alla curiosità, verso l'inaspettato.
Devo ringraziare la mia formazione artistica poliedrica che si accoppia con molta sperimentazione se si aprono in continuazione tutte le “porte” possibili alla creatività.
08
ottobre 2005
Futurgallery – Ruth Roth / Antonio De Santis
Dall'otto al 28 ottobre 2005
arte contemporanea
Location
GALLERIA MONILI
Brescia, Via Dante, 6, (Brescia)
Brescia, Via Dante, 6, (Brescia)
Autore
Curatore