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I Codici del Ritorno
In esposizione le ultime opere degli artisti Interinali: Marco Dei Franceschi, Stefano Toniolo e Luigi Chahinian
Comunicato stampa
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E’ ormai assodato che l’opera d’arte non si produce dalla semplice copia di un oggetto dato dal di fuori, ma dalla realizzazione di un’idea interiore. Questo principio, tratto dall’estetica di Panofsky, rimane il presupposto fondamentale attraverso cui l’arte contemporanea dovrebbe fondare il proprio operare.
Gli artisti del Gruppo Interinale, optando per una scelta espressiva radicalmente destituita dalla figurazione, s’inseriscono nella grande corrente della pittura astratta, in quell’ambito che oscilla da Kandinsky a Mondrian e che ha permesso l’evoluzione di tutta l’arte non figurativa. Le opere pittoriche di coloro che prendono parte a questo movimento convergono all’unisono verso la corrente astratta meno impostata e geometrica, quindi nella direzione dell’informale o della liricita' espressiva del colore che si compenetra reciprocamente.
In questo campo essi trovano i motivi costruenti il loro orientamento ideale diretto verso una ricerca interiore nella compenetrazione della sfera spirituale con quella materiale.
Luce-colore-spazio-movimento sono le formule adottate dal grint per continuare un percorso alla ricerca di Senso. Da tempo un ospite inquietante ha preso dimora nella nostra anima e chiede con una decisione e una forza sinora sconosciuta il senso dell’esistenza. Questa domanda, vecchia come il mondo, ci appare oggi radicalmente diversa perche' non e' piu' provocata dal prevalere del dolore sulle gioie della vita, ma dal fatto che la civilta' contemporanea rimuove ogni senso che non si risolva nella pura funzionalita' tecnica.
L’esperienza artistica come flusso continuo di avvenimenti, dove gli opposti non possono essere riconciliati e dove il negativo non puo' essere ricomposto come l’altra parte del positivo. Rovesciamento-disordine come denuncia della sofferenza ma anche modalita' per rompere le barriere del silenzio e tentativo di recuperare le parole umane che non riusciamo a dire.
La mostra sara' presentata dal critico Michele Beraldo. Al Vernissage saranno presenti gli artisti.
Gli artisti del Gruppo Interinale, optando per una scelta espressiva radicalmente destituita dalla figurazione, s’inseriscono nella grande corrente della pittura astratta, in quell’ambito che oscilla da Kandinsky a Mondrian e che ha permesso l’evoluzione di tutta l’arte non figurativa. Le opere pittoriche di coloro che prendono parte a questo movimento convergono all’unisono verso la corrente astratta meno impostata e geometrica, quindi nella direzione dell’informale o della liricita' espressiva del colore che si compenetra reciprocamente.
In questo campo essi trovano i motivi costruenti il loro orientamento ideale diretto verso una ricerca interiore nella compenetrazione della sfera spirituale con quella materiale.
Luce-colore-spazio-movimento sono le formule adottate dal grint per continuare un percorso alla ricerca di Senso. Da tempo un ospite inquietante ha preso dimora nella nostra anima e chiede con una decisione e una forza sinora sconosciuta il senso dell’esistenza. Questa domanda, vecchia come il mondo, ci appare oggi radicalmente diversa perche' non e' piu' provocata dal prevalere del dolore sulle gioie della vita, ma dal fatto che la civilta' contemporanea rimuove ogni senso che non si risolva nella pura funzionalita' tecnica.
L’esperienza artistica come flusso continuo di avvenimenti, dove gli opposti non possono essere riconciliati e dove il negativo non puo' essere ricomposto come l’altra parte del positivo. Rovesciamento-disordine come denuncia della sofferenza ma anche modalita' per rompere le barriere del silenzio e tentativo di recuperare le parole umane che non riusciamo a dire.
La mostra sara' presentata dal critico Michele Beraldo. Al Vernissage saranno presenti gli artisti.
24
dicembre 2006
I Codici del Ritorno
Dal 24 dicembre 2006 al 06 gennaio 2007
arte contemporanea
Location
BIBLIOTECA COMUNALE
Trebaseleghe, Via Roma, 22, (Padova)
Trebaseleghe, Via Roma, 22, (Padova)
Autore