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MIMMO ROTELLA – ICONE DI CARTA
L’esposizione è un distillato di opere che copre un arco temporale di circa mezzo secolo, dagli anni Cinquanta del Novecento fino al 2004. In mostra i primi esemplari di retro d’affiches e décollage del 1954-1955 fino ai lavori del “ciclo” di Cinecittà.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Mimmo Rotella: sperimentatore e innovatore del linguaggio artistico del
Novecento, si inserisce nel problematico clima italiano e internazionale degli anni
cinquanta divenendo quasi una “sintesi” del decennio. L’Italia degli anni cinquanta,
infatti, vive un momento di grandi contraddizioni: da una parte vi sono ancora i
postumi e le ferite della Seconda guerra mondiale, atmosfere di rivolta e gravi
problemi politico-sociali, dall’altra il Paese inizia il percorso verso il cosiddetto
“miracolo economico” che esploderà sul finire del decennio. In questi anni nascono i
primi programmi televisivi Rai e l’industria cinematografica italiana raggiunge ritmi
produttivi e qualitativi di primo livello. Rotella assorbe i vari stimoli dei nuovi
contesti storici, sociali ed economici; partecipa ai programmi televisivi con le sue
performance di “poesia fonetica” o “poesia epistaltica” e inizia a raccogliere i lacerti
cartacei dei manifesti che invadono le strade e gli edifici in ricostruzione dell’Italia.
Le nuove immagini – dei prodotti di consumo, della comunicazione, della pubblicità
e del cinema – quali “nuove icone” della società contemporanea vengono stravolte
nella forma e nel significato dall’operare dell’artista. L’originalità del suo linguaggio
e dei suoi lavori favorirà l’ingresso di Rotella nei circuiti primari dell’arte e della
cultura coeva. Numerose le sue partecipazioni alla Biennale di Venezia e alle mostre
in prestigiosi musei internazionali dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma
al Museum of Modern Art di New York, dalla Royal Academy of Arts of London al
Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, ricevendo importanti onorificenze quali il
titolo Officier des Arts et des Lettres da parte del Ministero della Cultura francese e
la Medaglia d’Oro per le Arti Visive dal Presidente della Repubblica Italiana.
La Fondazione Mimmo Rotella (Milano), nata nel 2000 per volontà dell’artista, tutela,
promuove e valorizza le opere di Mimmo Rotella, interagendo con collezioni
pubbliche e private attraverso l’attività di pubblicazione e ricerca.
Novecento, si inserisce nel problematico clima italiano e internazionale degli anni
cinquanta divenendo quasi una “sintesi” del decennio. L’Italia degli anni cinquanta,
infatti, vive un momento di grandi contraddizioni: da una parte vi sono ancora i
postumi e le ferite della Seconda guerra mondiale, atmosfere di rivolta e gravi
problemi politico-sociali, dall’altra il Paese inizia il percorso verso il cosiddetto
“miracolo economico” che esploderà sul finire del decennio. In questi anni nascono i
primi programmi televisivi Rai e l’industria cinematografica italiana raggiunge ritmi
produttivi e qualitativi di primo livello. Rotella assorbe i vari stimoli dei nuovi
contesti storici, sociali ed economici; partecipa ai programmi televisivi con le sue
performance di “poesia fonetica” o “poesia epistaltica” e inizia a raccogliere i lacerti
cartacei dei manifesti che invadono le strade e gli edifici in ricostruzione dell’Italia.
Le nuove immagini – dei prodotti di consumo, della comunicazione, della pubblicità
e del cinema – quali “nuove icone” della società contemporanea vengono stravolte
nella forma e nel significato dall’operare dell’artista. L’originalità del suo linguaggio
e dei suoi lavori favorirà l’ingresso di Rotella nei circuiti primari dell’arte e della
cultura coeva. Numerose le sue partecipazioni alla Biennale di Venezia e alle mostre
in prestigiosi musei internazionali dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma
al Museum of Modern Art di New York, dalla Royal Academy of Arts of London al
Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, ricevendo importanti onorificenze quali il
titolo Officier des Arts et des Lettres da parte del Ministero della Cultura francese e
la Medaglia d’Oro per le Arti Visive dal Presidente della Repubblica Italiana.
La Fondazione Mimmo Rotella (Milano), nata nel 2000 per volontà dell’artista, tutela,
promuove e valorizza le opere di Mimmo Rotella, interagendo con collezioni
pubbliche e private attraverso l’attività di pubblicazione e ricerca.
29
marzo 2025
MIMMO ROTELLA – ICONE DI CARTA
Dal 29 marzo al 13 luglio 2025
arte moderna
Location
PALAZZO PARASI
Cannobio, Via Giovanola, (Verbano-cusio-ossola)
Cannobio, Via Giovanola, (Verbano-cusio-ossola)
Orario di apertura
giovedì: 10:30 - 12:30 / venerdì 16:00 - 18:00 / sabato: 10:30 - 12:30 e 16:00 - 18:00 e domenica: 10:00 - 13:00
Vernissage
29 Marzo 2025, 17.00
Sito web
http://www.turismocultura.it%20-%20www.cannobiocultura.it
Editore
diemme grafica
Ufficio stampa
diemme grafica
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