Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
-
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
-
Paolo Ravalico Scerri – Queen of Europe
Videoinstallazione
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il progetto audiovisivo intende sensibilizzare lo spettatore sui temi della pace, della convivenza e della solidarieta' tra i popoli e le genti di culture diverse con l’obiettivo di valorizzare una cultura di pace e tolleranza. L’idea e' partita da Trieste, luogo di confluenza di diverse matrici etnico-religiose e citta' dal passato complesso. L’intervento, ideato cinque anni fa, nasce all’interno del Parco del Castello di Miramare di Trieste e si e' concluso, ampliandosi, dopo una residenza di Ravalico Scerri a Belfast, presso l’Ulster University, ed un soggiorno a Dublino (estate 2003). La videoinstallazione e' stata presentata in anteprima europea alla Gallery of Photography di Dublino in Irlanda, sede nel primo semestre del 2004 della Presidenza Europea e, parallelamente, a Belfast presso l’Ulster University of Belfast. Ora viene presentata al Castello di Miramare grazie alla collaborazione del Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali ed all’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste.
Si riportano dei brani di Maria Campitelli e di Paolo Ravalico Scerri redatti in occasione dell’uscita del volume Queen of Europe (Comunicarte edizioni):
(...) E´ un lavoro che ha avuto una lunga gestazione. Imperniato su un video che puo' espandersi in dilatata video-installazione, e' nato piu' di due anni fa come affermazione, sull´onda di comuni aspirazioni, della necessita' di un´Europa unita, in cui i vari popoli si fondono nel reciproco riconoscimento e rispetto delle diversita', nel concetto fondante ed universale di liberta'. E´ un omaggio ad una nuova Europa, che guardando al passato - dove un impero Austro-Ungarico gia' aveva raccolto sotto la propria egida, popolazioni di diversa etnia, religione, cultura, garantendo una possibile convivenza - si proietta nel futuro auspicando quella caduta di confini, non solo geografici, oggi gia' in atto. Tutto questo accade nella favola del viaggio di un´anziana signora, metaforica regina, che s´aggira, nostalgica ma volitiva, nel mitico parco di Miramare, luogo di passati fasti della storia. Ma le proiezioni sono molteplici, c´e' un re senza trono, c´e' l´apparizione di una regina bambina, in una magica serra, rigogliosa di verdi piante, dell´Orto botanico di Belfast, in Irlanda. Lo scambio e l´intreccio tra realta' e temporalita' diverse si attua nel video di Scerri con la consueta e distaccata magia che contraddistingue il suo lavoro; il sogno s´innesta nella realta', la musica, con la voce suadente ed imperiosa di un soprano, attraversa il racconto che simbolicamente condensa le alterita' per un futuro regno della pace. (Maria Campitelli, 2004)
La regina d’europa: un simbolico viaggio tra i ricordi e i sogni di una sovrana, una anziana signora si aggira curiosa nel parco di un castello. Sguardi interiori e ricordi panoramici..... un ironico invito, un inno al nuovo volto dell’ Europa che sta nascendo, dalla carta dei diritti dei cittadini europei alla nuova costituzione europea: quando i popoli vivevano o vivranno uniti in un unico “regno" rispettando le differenze etniche, religiose, culturali e sessuali degli individui....un canto di donna unisce diverse scene; il re osserva lentamente. Passato e futuro si mescolano assieme. Realta' e utopia politica .... Principale location e' il parco del Castello di Miramare visitato dalla anziana signora o regina spodestata. Si tratta di un viaggio tra il passato e il futuro di un Europa fantasiosa o irreale o forse meravigliosa? Un nuovo personaggio la regina bambina compare nella location del greenhouse dell'orto botanico di Belfast. forse l’Europa ha una nuova speranza? (Paolo Ravalico Scerri 2004)
Si riportano dei brani di Maria Campitelli e di Paolo Ravalico Scerri redatti in occasione dell’uscita del volume Queen of Europe (Comunicarte edizioni):
(...) E´ un lavoro che ha avuto una lunga gestazione. Imperniato su un video che puo' espandersi in dilatata video-installazione, e' nato piu' di due anni fa come affermazione, sull´onda di comuni aspirazioni, della necessita' di un´Europa unita, in cui i vari popoli si fondono nel reciproco riconoscimento e rispetto delle diversita', nel concetto fondante ed universale di liberta'. E´ un omaggio ad una nuova Europa, che guardando al passato - dove un impero Austro-Ungarico gia' aveva raccolto sotto la propria egida, popolazioni di diversa etnia, religione, cultura, garantendo una possibile convivenza - si proietta nel futuro auspicando quella caduta di confini, non solo geografici, oggi gia' in atto. Tutto questo accade nella favola del viaggio di un´anziana signora, metaforica regina, che s´aggira, nostalgica ma volitiva, nel mitico parco di Miramare, luogo di passati fasti della storia. Ma le proiezioni sono molteplici, c´e' un re senza trono, c´e' l´apparizione di una regina bambina, in una magica serra, rigogliosa di verdi piante, dell´Orto botanico di Belfast, in Irlanda. Lo scambio e l´intreccio tra realta' e temporalita' diverse si attua nel video di Scerri con la consueta e distaccata magia che contraddistingue il suo lavoro; il sogno s´innesta nella realta', la musica, con la voce suadente ed imperiosa di un soprano, attraversa il racconto che simbolicamente condensa le alterita' per un futuro regno della pace. (Maria Campitelli, 2004)
La regina d’europa: un simbolico viaggio tra i ricordi e i sogni di una sovrana, una anziana signora si aggira curiosa nel parco di un castello. Sguardi interiori e ricordi panoramici..... un ironico invito, un inno al nuovo volto dell’ Europa che sta nascendo, dalla carta dei diritti dei cittadini europei alla nuova costituzione europea: quando i popoli vivevano o vivranno uniti in un unico “regno" rispettando le differenze etniche, religiose, culturali e sessuali degli individui....un canto di donna unisce diverse scene; il re osserva lentamente. Passato e futuro si mescolano assieme. Realta' e utopia politica .... Principale location e' il parco del Castello di Miramare visitato dalla anziana signora o regina spodestata. Si tratta di un viaggio tra il passato e il futuro di un Europa fantasiosa o irreale o forse meravigliosa? Un nuovo personaggio la regina bambina compare nella location del greenhouse dell'orto botanico di Belfast. forse l’Europa ha una nuova speranza? (Paolo Ravalico Scerri 2004)
15
dicembre 2006
Paolo Ravalico Scerri – Queen of Europe
Dal 15 dicembre 2006 al 25 febbraio 2007
arte contemporanea
Location
CASTELLO DI MIRAMARE
Trieste, Viale Miramare, (Trieste)
Trieste, Viale Miramare, (Trieste)
Orario di apertura
9-19
Vernissage
15 Dicembre 2006, ore 17
Ufficio stampa
COMUNICARTE
Autore