Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
-
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
-
Paraventi
Cinque artisti si confrontano con questo oggetto classico, talmente classico da appartenere ad un arredamento d’altri tempi. Si cimentano nella sua rivisitazione facendolo diventare oggetto artistico; ogni autore fa del paravento una propria opera.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
IL PARAVENTO – Elemento di arredo con funzioni diverse: ripara, nasconde, elude alla vista, divide.
Cinque artisti si confrontano con questo oggetto classico, talmente classico da appartenere ad un arredamento d’altri tempi. Si cimentano nella sua rivisitazione facendolo diventare oggetto artistico; ogni autore fa del paravento una propria opera.
Italo BRESSAN – Trento 1950, vive e lavora a Trento e Milano. Caratterizza l’operato di Bressan una energia cromatico/luminosa ricca di segni, colori e trasparenze.
“…….coerente fedeltà dell’artista al suo destino di pittore puro, alla sua vocazione laica tesa a inseguire l’utopica speranza di catturare l’essenza vitale della luce……”. (A. Altamira)
Attualmente è titolare di Pittura all’Accademia Brera di Milano.
Elisabetta CASELLA – Nasce a Piacenza nel 1973 dove vive e lavora. Si diploma in Pittura e Restauro a Como. Sceglie di essere artista informale per la necessità di abbandonare le forme e trovare l’essenza nella materia. La sua opera è fatta di stratificazioni monocromatiche dalle quali emergono segni e luci. Segni mai didascalici che rendono gli oggetti dipinti più “veri” di quanto non siano nella realtà.
Piermario DORIGATTI – Trento 1954. Vive e lavora a Milano. Si diploma alla Scuola d’Arte e successivamente in Pittura a Brera, Accademia presso la quale oggi insegna. Frequenta poi lo studio dello scultore De Carli approfondendo sia il disegno sia le tecniche scultoree. Gli incontri con Gino Meloni e Mattia Moreni divengono rilevante e ulteriore stimolo di confronto e ricerca pittorica. Artista poliedrico si dedica alla grafica, al restauro, alla decorazione, all’incisione, alla pittura in un percorso artistico ed espositivo ormai trentennale.
Luciano RAGOZZINO – Milano 1950, biologo. Durante gli studi universitari ha illustrato numerose pubblicazioni scientifiche di argomento entomologico con insetti disegnati al microscopio. Si diploma alla Scuola Superiore degli Artefici di Brera, frequenta poi un corso di arti incisorie del Comune di Milano. Ha collaborato con diversi editori illustrando testi con incisioni. Ha vinto due importanti premi “ex-libris” e nel 2005 il Premio Arti e Cultura a Milano per il settore della grafica. Dal 2004 pubblica in proprio le Edizioni de “Il ragazzo innocuo” in tiratura limitata.
Luiso STURLA – Chiavari 1930. Vive e lavora a Chiavari e Milano. Negli anni ’50 partecipa al MAC (Movimento Arte Concreta), dal ’57 si dedica completamente all’arte informale. La sua pittura è fatta di immagini che emergono avvolte dalla luce, evocate. Presenze poetiche e sensibili che si muovono in un tempo astratto, dilatato; il tempo della memoria, del ricordo, dell’immaginazione.
In mostra, oltre ai paraventi, di ogni artista saranno esposte alcune opere su carta così da poter approfondire la conoscenza di ogni singolo autore.
Cordiali saluti Maria Cristina Busi
Cinque artisti si confrontano con questo oggetto classico, talmente classico da appartenere ad un arredamento d’altri tempi. Si cimentano nella sua rivisitazione facendolo diventare oggetto artistico; ogni autore fa del paravento una propria opera.
Italo BRESSAN – Trento 1950, vive e lavora a Trento e Milano. Caratterizza l’operato di Bressan una energia cromatico/luminosa ricca di segni, colori e trasparenze.
“…….coerente fedeltà dell’artista al suo destino di pittore puro, alla sua vocazione laica tesa a inseguire l’utopica speranza di catturare l’essenza vitale della luce……”. (A. Altamira)
Attualmente è titolare di Pittura all’Accademia Brera di Milano.
Elisabetta CASELLA – Nasce a Piacenza nel 1973 dove vive e lavora. Si diploma in Pittura e Restauro a Como. Sceglie di essere artista informale per la necessità di abbandonare le forme e trovare l’essenza nella materia. La sua opera è fatta di stratificazioni monocromatiche dalle quali emergono segni e luci. Segni mai didascalici che rendono gli oggetti dipinti più “veri” di quanto non siano nella realtà.
Piermario DORIGATTI – Trento 1954. Vive e lavora a Milano. Si diploma alla Scuola d’Arte e successivamente in Pittura a Brera, Accademia presso la quale oggi insegna. Frequenta poi lo studio dello scultore De Carli approfondendo sia il disegno sia le tecniche scultoree. Gli incontri con Gino Meloni e Mattia Moreni divengono rilevante e ulteriore stimolo di confronto e ricerca pittorica. Artista poliedrico si dedica alla grafica, al restauro, alla decorazione, all’incisione, alla pittura in un percorso artistico ed espositivo ormai trentennale.
Luciano RAGOZZINO – Milano 1950, biologo. Durante gli studi universitari ha illustrato numerose pubblicazioni scientifiche di argomento entomologico con insetti disegnati al microscopio. Si diploma alla Scuola Superiore degli Artefici di Brera, frequenta poi un corso di arti incisorie del Comune di Milano. Ha collaborato con diversi editori illustrando testi con incisioni. Ha vinto due importanti premi “ex-libris” e nel 2005 il Premio Arti e Cultura a Milano per il settore della grafica. Dal 2004 pubblica in proprio le Edizioni de “Il ragazzo innocuo” in tiratura limitata.
Luiso STURLA – Chiavari 1930. Vive e lavora a Chiavari e Milano. Negli anni ’50 partecipa al MAC (Movimento Arte Concreta), dal ’57 si dedica completamente all’arte informale. La sua pittura è fatta di immagini che emergono avvolte dalla luce, evocate. Presenze poetiche e sensibili che si muovono in un tempo astratto, dilatato; il tempo della memoria, del ricordo, dell’immaginazione.
In mostra, oltre ai paraventi, di ogni artista saranno esposte alcune opere su carta così da poter approfondire la conoscenza di ogni singolo autore.
Cordiali saluti Maria Cristina Busi
31
ottobre 2009
Paraventi
Dal 31 ottobre al 29 novembre 2009
arte contemporanea
Location
GALLERIA CRISTINA BUSI
Chiavari, Via Martiri Della Liberazione, 195, (Genova)
Chiavari, Via Martiri Della Liberazione, 195, (Genova)
Orario di apertura
10/12 - 16/19,30 chiuso lunedi e la mattina del martedi e della domenica
Vernissage
31 Ottobre 2009, ore 17
Autore