-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- container colonna1
The Christmas Book: storie d’arte sul Natale, da scoprire in un nuovo libro
Libri ed editoria
Come trascorrevano il Natale gli artisti? Com’era il loro albero? Sono solo alcune delle risposte che troverete nel libro The Christmas Book, ideato da Phaidon e pubblicato in Italia da Marsilio arte. Il rosso dell’elegante copertina è un caldo invito a scoprire opere d’arte, manifesti, sculture, installazioni, dipinti e oggetti curiosi dalle misteriose leggende, a tema rigorosamente natalizio.
Tutti abbiamo, almeno una volta, ascoltato l’album Merry Christmas di Bing Crosby ma quanti ricordano che fu registrato durante la Seconda Guerra Mondiale? Ecco perché quel Jingle Bells in sottofondo ci trasmette quel mix di malinconia che a ogni Natale non può mancare. Persino il Babbo Natale che gusta un biscotto seduto vicino al camino in mattoncini Lego diventa un pezzo da collezione da aggiungere al Winter Village della storica azienda danese.
All’interno della raccolta troviamo una ricca selezione di opere come la Maquette for Nuit de Noël di Henry Matisse o i disegni Fairy and Christmas Ornaments di Andy Warhol, ma anche immagini iconiche come la copertina del catalogo di Natale dei grandi magazzini Liberty di Londra, con la raffinata illustrazione dell’artista britannica Linda Hill, o scoperte fotografiche come la Christmas Window di Mary Kocol, che immortala in analogico un paesaggio urbano qualsiasi, incorniciato dalle tipiche lucine colorate.
Tra un fotogramma di Henry Selick e la prima trasmissione natalizia della regina Elisabetta del 1952, potreste ritrovarvi a sfogliare anche un delizioso teatrino di carta della casa editrice J. F. Schreiber, conservato al Victoria & Albert Museum di Londra, un sipario su una tradizionale vigilia in una casa del XIX secolo, che si apre in stile pop up.
Se nevica potreste confondere una preziosa spilla di diamanti creata nel 1948 dalla maison francese Van Cleef & Arpels con le decorazioni a forma di fiocco di neve realizzate a mano da Lena Nilsson per l’albero di natale del Nordiska Museet di Stoccolma.
E se il vostro albero di Natale si ispira all’enorme abete del Metropolitan di New York alto sei metri, addobbato con cherubini e angeli, che sovrasta la collezione di statuine del presepe napoletano raccolte nel tempo dall’artista Loretta Hines Howard, potrebbe incuriosirvi la storia dietro l’albero con rami in vista in foglia d’oro di Shirazeh Houshiary, appeso al contrario nella Rotunda della Tate Britain di Londra nel 1993.
Il volume è impreziosito dai contributi dello storico dell’arte David Trigg, che esplora le origini religiose del Natale e della Natività, dell’autrice Sam Bilton, che racconta della varietà e della prelibatezza dei cibi festivi, e di Dolph Gotelli che, da esperto internazionale del Natale, traccia lo sviluppo della tradizione di San Nicola dal terzo secolo ai giorni nostri, fornendo una risposta alternativa all’onnipresente domanda dell’infanzia: «Esiste Babbo Natale?».
Se il Natale rappresenta un ottimo momento per riflettere, cosa meglio di un libro con oltre 200 storie da scoprire ed esplorare, può invitarci a farlo?