Categorie: Mercato

Goldfish: la poesia dipinta di Sanyu all’incanto da Christie’s

di - 12 Novembre 2020

«Uno dei più bei dipinti mai realizzati dall’artista». Così Christie’s annuncia Goldfish, il capolavoro di Sanyu che andrà all’asta il prossimo 2 dicembre; una vendita a lotto unico, per essere precisi, che avverrà subito dopo l’incanto di arte moderna e contemporanea di Hong Kong. La stima? Una cifra compresa tra i 16 e i 23 milioni di dollari, che lo porterebbe dritto tra i numeri migliori dell’artista.

Pesci rossi e poesia dipinta: uno sguardo all’opera di Sanyu

Vediamo da vicino questo dipinto straordinario, l’unico, tra le opere di Sanyu, a presentare i pesci come una natura morta. E pensare che, secondo il catalogo ragionato, altri 10 capolavori dell’artista franco-cinese immortalano lo stesso soggetto (e 4 di questi sfilano nientemeno che sulle pareti del Museo Nazionale di Taipei). Eppure – dicevamo – nessun altro ritrae la brocca di pesci così, una still life abbandonata su un tavolo, come fosse un canestro di frutta qualunque o il più classico dei vasi di fiori. Il Sanyu di Goldfish osa, mescola stili, crea un ponte tra Cina e Occidente che sprigiona insieme esuberanza e poesia; e unisce tradizioni, dà un’anima profonda alla tela, intessuta com’è di colori e di storie. «Il Matisse della Cina», lo definisce qualcuno.

Sanyu, Goldfish. Christie’s
Henry Matisse, Pesci rossi

Il soggetto dei pesci, simbolo di fortuna, speranza e prosperità, è più poetico di quanto possa sembrare. Qualcuno ricorderà come, un tempo, l’espressione “pesci rossi” descrivesse la prosa d’arte, l’elzeviro: quelle divagazioni in cui il dettaglio più insignificante diventava lo spunto per riflessioni senza fine. Ce n’è una, in particolare, che sembra descrivere ante litteram il capolavoro di Sanyu, ben prima che lui, tra gli anni trenta e quaranta, si ritrovasse a dipingerlo: «I pesci rossi nella palla di vetro», scriveva Emilio Cecchi, «nuotavano con uno slancio, un gusto di inflessioni del loro corpo sodo, una varietà d’accostamenti a pinne tese, come se venissero liberi per un grande spazio. Erano prigionieri. Ma s’erano portati dietro in prigione l’infinito». E non solo, perché proprio Emilio Cecchi, tra i massimi rappresentanti di questo genere raffinato, era sensibile estimatore dell’Oriente: «Cominciai a orientarmi in quell’enigma che è l’oriente», continuava poche righe più in là, «ma io non io non ho mai badato a’ luoghi quando si trattava di accrescere la mia coltura».

Sanyu: un mercato in crescita

La stima di Goldfish è perfettamente coerente, dicono da Artsy, con l’andamento dell’artista: il pubblico è sempre più interessato alle sue opere e la piattaforma ha registrato una crescita di 7 volte tra il 2017 e il 2018. Il curriculum espositivo, d’altronde, non potrebbe che accrescerne il valore: i pesci rossi di Sanyu sono stati esposti in tutto il mondo e inclusi in numerose pubblicazioni, oltre che essere appartenuti a Robert Frank, fotografo influente e intimo amico del pittore. I risultati d’asta dell’artista, infine, sono a dir poco incoraggianti. Nel 2019 il suo Five Nudes è stato venduto da Christie’s per HK$ 303.984.992 (US$ 39,045,331), strappando il record assoluto, mentre White Chrysanthemum in a Blue and White Jardiniere, una splendida natura morta, ha trovato un acquirente per HK$ 191,620,000 (US$ 24,844,389) solo pochi mesi fa.

Sanyu, Five Nudes. Christie’s

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Leda o l’autodeterminazione: l’opera di Marianna Simnett per Pompeii Commitment

Una nuova Digital Fellowship del programma di arte contemporanea di Pompeii Commitment: Marianna Simnett reinterpreta il mito di Leda dalla…

27 Dicembre 2024 16:20
  • Mostre

MAXXI L’Aquila, il mondo non visto del disponibile quotidiano va in mostra

Manufatti della cultura materiale, opere d’arte, documenti fotografici e materiali editoriali, poesia, progetti di design e di architettura: il "disponibile…

27 Dicembre 2024 15:14
  • Progetti e iniziative

Chemnitz 2025: archeologia industriale e arte contemporanea, per la capitale europea della cultura

La città tedesca di Chemnitz sarà capitale europea della cultura del 2025, insieme a Gorizia e Nova Gorica: il programma…

27 Dicembre 2024 11:20
  • Arte contemporanea

Alighiero, oltre lo specchio: intervista ad Agata Boetti e Giorgio Colombo

Cabinet de curiosités: nella sede romana di Tornabuoni Arte, un progetto inedito che mostra l’intimo del mondo di Alighiero Boetti.…

27 Dicembre 2024 10:20
  • Mostre

La memoria distopica di Felix Shumba alla Galleria Fonti di Napoli

Memorie personali e storia collettiva si intrecciano in un drammatico racconto visivo: alla Galleria Fonti di Napoli, la prima mostra…

27 Dicembre 2024 9:23
  • Mercato

Dentro l’asta. La Madonna delle Ciliegie di Quentin Metsys

Una rassegna di alcuni lotti significativi dell’anno che sta per finire, tra vecchi maestri e artisti emergenti in giro per…

27 Dicembre 2024 9:00