01 aprile 2025

Le mostre da non perdere ad aprile in tutta Italia

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L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra selezione per il mese di aprile

Typologien – Fondazione Prada, Milano

© Candida Höfer,by SIAE 2025 | Candida Höfer, Zoologischer Garten Washington DC IV, 1992. Exhibition Prints

Dal 3 aprile al 14 luglio 2025, la Fondazione Prada di Milano ospita Typologien, un’ampia indagine dedicata alla fotografia tedesca del XX secolo. Curata da Susanne Pfeffer, direttrice del MUSEUM MMK FÜR MODERNE KUNST di Francoforte, la mostra presenta oltre 600 opere di 25 artisti, tra cui Bernd e Hilla Becher, August Sander, Wolfgang Tillmans, Gerhard Richter e Thomas Ruff. Il percorso espositivo esplora il concetto di “tipologia” in fotografia, un metodo di classificazione che raggruppa immagini per elementi visivi comuni anziché seguire un ordine cronologico. Questo approccio invita i visitatori a individuare analogie e differenze tra soggetti diversi, stimolando una riflessione sulla percezione visiva e sulla categorizzazione nell’arte fotografica

Corpi moderni. La costruzione del corpo nella Venezia del Rinascimento. Leonardo, Michelangelo, Dürer, Giorgione – Gallerie dell’Accademia, Venezia

Michelangelo Buonarroti (1475 – 1564), Studi per la Sibilla libica , 1510-11 ca., pietra rossa e tocchi di gessetto bianco su carta, 289 x 214 mm, New York, The Metropolitan Museum of Art, Inv. 24.197.2

Dal 4 aprile al 27 luglio 2025, le Gallerie dell’Accademia di Venezia ospitano la mostra Corpi moderni, un’affascinante indagine sulla rappresentazione del corpo umano nel Rinascimento veneziano. Curata da Giulio Manieri Elia, Guido Beltramini e Francesca Borgo, l’esposizione esplora come, per la prima volta nell’età moderna, il corpo sia stato concepito come oggetto di indagine scientifica, desiderio e mezzo di espressione personale. Tra i capolavori esposti figurano opere di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Albrecht Dürer, Tiziano, Giorgione e Giovanni Bellini, accanto a strumenti scientifici, modelli anatomici, libri, abiti e oggetti quotidiani. L’esposizione si articola in tre sezioni tematiche: “Il corpo svelato: conoscere”, “Il corpo nudo: desiderare” e “Il corpo costruito: rappresentarsi”, offrendo una panoramica completa sulla percezione e rappresentazione del corpo nell’epoca rinascimentale.

Maria Helena Vieira da Silva. Anatomia di uno spazio – Collezione Peggy Guggenheim, Venezia

Dal 12 aprile al 15 settembre 2025, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ospita Maria Helena Vieira da Silva. Anatomia di uno spazio, una retrospettiva dedicata all’artista portoghese naturalizzata francese Maria Helena Vieira da Silva (1908–1992). Curata da Flavia Frigeri, storica dell’arte presso la National Portrait Gallery di Londra, la mostra presenta circa settanta opere provenienti da prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e la Tate Modern di Londra, oltre a gallerie come Jeanne Bucher Jaeger di Parigi e collezioni private. L’esposizione esplora l’evoluzione del linguaggio visivo di Vieira da Silva, mettendo in luce la sua capacità di trasformare lo spazio pittorico in ambienti astratti e illusioni ottiche. Dopo Venezia, la mostra si sposterà al Museo Guggenheim di Bilbao nell’autunno del 2025.

Giosetta Fioroni – GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino

Dal 16 aprile al 7 settembre 2025, la GAM di Torino dedica una mostra a Giosetta Fioroni, con un focus sul suo lavoro filmico, raramente esposto al pubblico. Curata da Elena Volpato, l’esposizione raccoglie le pellicole girate dall’artista tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, conservate nella Videoteca della GAM. I film rappresentano un universo sperimentale e poetico, in cui Fioroni – protagonista della scena artistica italiana e unica figura femminile della Scuola di Piazza del Popolo – mette in scena visioni intime e performative. Una riscoperta preziosa dell’anima più radicale e personale dell’artista.

Tomaso Binga. EUFORIA – Museo MADRE, Napoli

Dal 18 aprile al 21 luglio 2025, il Museo MADRE di Napoli ospita EUFORIA, la prima retrospettiva completa dedicata a Tomaso Binga (Salerno, 1931). L’esposizione, curata da Eva Fabbris con Daria Khan, presenta oltre 120 opere che attraversano quarant’anni di ricerca artistica, tra poesie visive, installazioni, collage e documenti. Attraverso un linguaggio ironico e provocatorio, Binga esplora temi legati all’identità di genere, ai ruoli sociali e alle dinamiche di potere, offrendo una riflessione profonda sulla condizione femminile e sulla comunicazione. La mostra rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo creativo di una delle figure più emblematiche dell’arte contemporanea italiana.

FOTOGRAFIA EUROPEA 2025 – AVERE VENT’ANNI – Reggio Emilia

Toma Gerzha, Anya e Ilya, Kolchugino 2021 © Toma Gerzha

Dal 24 aprile all’8 giugno 2025, Reggio Emilia ospita la XX edizione di Fotografia Europea, festival dedicato alla fotografia contemporanea. Il tema di quest’anno, “Avere Vent’Anni”, esplora le sfide e le opportunità legate a questa fase della vita, riflettendo sulle contraddizioni e sulle aspettative che caratterizzano l’ingresso nell’età adulta. Le mostre saranno allestite in diverse sedi cittadine, tra cui i Chiostri di San Pietro, Palazzo da Mosto, Palazzo dei Musei, Biblioteca Panizzi e Spazio Gerra. L’inaugurazione si terrà dal 24 al 27 aprile, con quattro giorni di eventi, incontri e visite guidate.

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