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Theia Gallery, ad Ancona un nuovo spazio dedicato alla fotografia e all’arte contemporanea
Progetti e iniziative
di redazione
Ad Ancona aprirà un nuovo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea: si chiama Theia Gallery e si prosenta nella forma intima della Home Gallery, a rimarcare il carattere aperto ma anche intimo, per un rapporto diretto tra opere e pubblico. A inaugurare questo progetto, il 12 aprile, sarà la mostra Casa nostra. Housing in Italy, in cui il fotografo Massimo Baldini esplora l’identità abitativa del nostro Paese attraverso una cinquantina di immagini che raccontano il modo in cui gli italiani costruiscono e vivono le proprie case.
Un modello di spazio espositivo
Prendendo il nome dalla divinità greca della visione e della luce, Theia Gallery nasce con l’intento di ripensare il modo in cui l’arte viene fruita, al di fuori delle logiche tradizionali del mercato e delle istituzioni museali. La home gallery, modello già diffuso in particolare nel mondo anglosassone e negli ultimi anni sempre più frequente anche in Italia, offre un contesto raccolto e informale, dove il rapporto tra artista e visitatore si fa più diretto. Oltre alla fotografia, la programmazione di Theia spazierà tra diverse espressioni artistiche e culturali, creando uno spazio fluido e sperimentale.






Casa nostra: l’Italia delle abitazioni secondo Massimo Baldini
La mostra inaugurale di Theia affronta un tema che è insieme architettonico, sociale ed estetico: l’abitare in Italia. Le fotografie di Massimo Baldini documentano gli spazi privati, cogliendone le stratificazioni, i contrasti e le peculiarità. I cortili si popolano di orti accanto a capannoni industriali, i giardini accolgono colonne classiche, bassorilievi, copie del David di Michelangelo e Madonne votive, in un eclettismo che mescola tradizione e kitsch. E poi, nani da giardino, animali in ceramica, elementi decorativi dall’aria fiabesca: un inventario visivo che racconta la creatività e la libertà espressiva di chi abita questi spazi.




Baldini, sociologo di formazione e fotografo dal 2014, si è spesso interrogato sull’identità italiana attraverso la sua ricerca visiva. Ha esposto in diverse sedi in Italia e all’estero, tra cui la Maison de l’Italie di Parigi e la Fondazione Sabe per l’Arte di Ravenna. Il suo progetto Italia Revisited #1, che dialoga idealmente con il Viaggio in Italia di Luigi Ghirri, continuerà il suo percorso espositivo in Germania nel 2025.