Categorie: roma

fino all’8.II.2004 | L’altro Toulouse Lautrec | Roma, Complesso del Vittoriano

di - 17 Ottobre 2003

Solo una linea: nervosa, sottile, sensibile. Così Henri Toulouse-Lautrec (1864-1901) inseguiva profili sfuggenti, visi volgari o ammalati di solitudine, così ha raccontato luoghi e persone di una Parigi fin de siécle diventata leggenda. Di lui –e su di lui- un’anneddotica sconfinata e un paradosso: il personaggio –genio sregolato da manuale– ha finito quasi per fagocitare l’artista. Rimangono i tratti caratteristici, il nanismo, le origini nobili, l’alcol, la morte precoce, ma l’artista sfuma, sostituito dal menestrello cantore della Bella Epoque, mentre prostitute, ballerine, attrici, avventori, cantanti trasfigurano in una specie di corte dei miracoli sfrenata, disperata, irresistibile.
Toulouse è soprattutto un disegnatore, le sue affiches –una per tutte il Divain Japonais con la figura vestita di nero che diventa una silhouette- sono inconfondibili: il taglio è fotografico, le prospettive azzardate, spesso incongruenti, le tinte piatte s’incastrano in un gioco di linee sinuose. Tutto questo diventerà Art Nouveau.
Proprio dai manifesti prende avvio l’allestimento che il Complesso del Vittoriano dedica all’artista di Montmartre: in mostra c’è l’intera collezione, da quello con lo chansonnier Aristide Bruant, a quelli con la Golue regina del Moulin Rouge.
Spiega Julia Frey –curatrice della mostra- come sia difficile spezzare un cliche, soprattutto quando ha assicurato così tanta fortuna all’artista presso il pubblico. L’idea, allora, è di mostrare un Toulouse osservatore dentro la vita, impegnato a dare di questa esistenza un resoconto inesorabile tra squallore e gloria effimera, luci della ribalta e stanze dei bordelli. Strettamente cronologico l’ordine delle opere; i fatti sono noti: dalla scoperta della malattia che lo renderà per sempre deforme, alla passione per il disegno, all’arrivo a Parigi –con breve permanenza presso l’atelier di Fernand Cormon– alle prime mostre. Toulouse fa in tempo ad esporre con Van Gogh (succede nel 1887, presso il Grand Bouillon), conosce i Nabis (e realizza un manifesto con Misia Natanson pattinatrice per la Revue Blanche), colleziona stampe giapponesi, frequenta locali, cafè concerto e maison close. Questo mondo fatuo e affascinante è il soggetto delle sue opere, il suo sguardo è attento, vivace, arguto, indaga tanto il palcoscenico quanto le camere da letto: niente è edulcorato, immagini che tutto sommato fanno rabbrividire (come le prostitute inattesa della visita medica istituzionale) si alternano con scene d’intimità cariche di qualcosa che sembra dolcezza. C’è partecipazione, tenerezza ed una disperazione che incalza.
Toulouse ritrae visi svuotati, in cui le emozioni sembrano essersi consumate: così appare la pagliaccia Cha-u-ko nonostante il boa giallo che l’avvolge come fosse luce (il quadro è del 1896). Così appare l’ammiraglio Viaud –datato 1901- mentre fissa lontano un orizzonte blu, densissimo.

articoli correlati
le donne di Toulouse-Lautrec
un pioniere del manifesto: Adolf Hohenstein
affiches dalla Secessione Viennese
ritratti e figure: l’ultima mostra impressionista al Vittoriano

mariacristina bastante
mostra vista il 10 ottobre 2003


Toulouse-Lautrec. Uno sguardo dentro la vita, a cura di Julia Frey
Roma, Complesso del Vittoriano via di San Pietro in carcere (Fori Imperiali), 066780664, lun_gio 9.30-19.30, ven_sab 9.30-23.30, dom 9.30-20.30, ingresso intero 9 euro, ridotto 6.50 euro, catalogo Skirà 30 euro in mostra


[exibart]

Visualizza commenti

  • A chi gli rimprovera la volgarità dei soggetti Toulouse-Lautrec risponde che " il brutto ha i suoi aspetti belli e che è emozionante scoprirli dove nessuno li ha visti ".
    Cara Maria Cristina complimenti per l'articolo e cari saluti.
    Maria

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Inquietudini al museo: un nuovo dipinto murale di Luc Tuymans nel cuore del Louvre

L’artista belga Luc Tuymans omaggia i pittori fiamminghi e Jan Van Eyck in una nuova opera murale ed effimera, sulle…

19 Luglio 2024 13:04
  • Mercato

La super villa progettata da Gae Aulenti è in vendita in Costiera Amalfitana

I disegni preparatori della "Grotta Rosa" sono esposti proprio in questi mesi alla Triennale di Milano, in occasione della grande…

19 Luglio 2024 13:00
  • Danza

Dap Festival 2024, la danza internazionale arriva a Pietrasanta

Per l’ottava edizione del Dap Festival di Pietrasanta, abbiamo assistito a una programmazione articolata e all’insegna della danza internazionale, tra…

19 Luglio 2024 12:10
  • Progetti e iniziative

Tra dolore e speranza, la storia del Messico va in mostra in Abruzzo per Stills of Peace

Stills of Peace: ad Atri va in scena l’undicesima edizione della rassegna dedicata ai valori dell’umanità. Tra le mostre presentate…

19 Luglio 2024 11:14
  • Arte contemporanea

Roma attraverso Expodemic Festival: da via del Corso a Piazza Barberini

In occasione della seconda edizione di Expodemic, il Festival diffuso delle Accademie e degli Istituti di Cultura stranieri a Roma,…

19 Luglio 2024 9:03
  • Arte contemporanea

Tête-à-tête con Aindrea Emelife: curatrice del Padiglione Nigeria alla 60. Biennale di Venezia

In occasione della 60. Biennale d’Arte di Venezia, Padiglione Nigeria ospiterà fino al 24 novembre 2024, "Nigeria Imaginary", a cura…

19 Luglio 2024 0:10